Spruzzi di su-cesso…

Una persona è infame? E’ una merda. Tradisce? E’ una merda. La società va a rotoli? E’ una società di merda. Il mondo è inquinato? Che mondo di merda!

La colpa è dell’eccesso di apparente pulizia. L’ipocrita pulizia.

La merda ha più luce dei diamanti a volte.

su-cesso color

“Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior” questo era De André…

Nelle fasi finali della vita di un uomo, spesso ci si ritrova ad avere a che fare con la merda. Così  anche quando si nasce. Ogni volta che non si è autonomi e indipendenti si condivide la merda. Ma la condivisione di merda porta anche e inevitabilmente ad aumentare la quota e il quoziente d’amore fra le persone autonome e quelle no. I bimbi che devono crescere e accendersi di vita e gli anziani che si spengono…tutti nella merda.

La merda, quella che ci portiamo dentro, ci rende veri. Anche se tendiamo a confinarla a cornice dello specchio, quello a cui chiediamo di riflettere solo la bellezza…li dentro nessuno vuole vederci merda. Nessuno vuole vedersi.

E quindi giù a crearsi simulacri e false immagini di sé.

False e ruvide come la carta igienica nei bagni dei treni. Ognuno vuole acquistare al centro commerciale, la migliore immagine di sé.

Quanti buoni. Quante persone apparentemente pulite e linde.

Ma poi quanto sono diverse dalle persone di merda?

Solo diversamente falsi.

Hanno colpa e responsabilità su tutto il lercio che ci circonda quanto i padroni dei cani che cagano sul marciapiede.

Restano incastrati nelle loro etichette. Puliti, ma pieni di pregiudizi. Vorrebbero essere promotori del mondo ideale, eliminando e liquidando con due belle parole tutto ciò che è merda.

Quando invece basterebbe essere leali

Le-ali!!!

Solo così si vola…

Ma per essere leali bisogna essere coerenti. Nel divenire però. Cioè saper cambiare in corsa..

La coerenza sennò, è come un neonato che resta per sempre neonato…

La coerenza statica, di cui tutti si riempiono la bocca, non porta crescita.

Una merda poi, men che mai può essere coerente. E’ ontologicamente impossibile. Da cibo, a bolo, a materia intestinale a stronzo…per passare poi a cosa?

Poi?

Che fine si fa?

Questo è il vero mistero.

Nella fine della merda c’è il destino dell’umanità…

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Maledetto destino miliardario

È ORA DI RIBELLARSI.

MI DEVO ARRENDERE.

La ribellione è vero che non porta molto lontano quando si ha un mutuo sul groppone. Un lavoro precario. Un sistema bancario colluso con le grandi concentrazioni di poteri. Un’identità nazionale quasi inesistente. Il futuro dei miei nipoti inimmaginabile e privo di consistenza fatto di molecole irrespirabili. Un fondo monetario internazionale che attua disegni delinquenziali su scala mondiale. Un’Europa unita solo economicamente. Una classe politica italiana che, bipartizan nella realtà e conflittuale mediaticamente, ha venduto la nostra moneta alla Bce. Una Bce capeggiata da losche concentrazioni di potere che fanno di tutto fuorché gli interessi dei cittadini, veri proprietari della sovranità nazionale e monetaria del Paese. Conflitti di interesse. Signoraggio. Debito pubblico. Sistema energetico da rinnovare. Fiscal Compact. Falso in bilancio depenalizzato. Spending review. Smog.Crisi delle imprese. Suicidi. Slot machine. Evasione. Equitalia. Crisi occupazionale.Crisi delle coscienze.

Tutte parole pesanti, ma che tutto sommato non mi smuovono più di tanto.

In tutta franchezza  non mi hanno mai destato tanta preoccupazione.

Si perché io, da anni, ho IL PROGETTO. Continua a leggere